Statuto di "AFMA Savona"

11 agosto 2017

 

Art. 1 - In data 11 agosto 2017 si è costituita una Associazione, ai sensi dell' articolo 36 e seguenti del Codice Civile denominata:

"AFMA ( Associazione Famiglie Malati di Alzheimer) SAVONA"

L'Associazione non ha fini di lucro e si pone, come esclusivo perseguimento, quello di finalità di solidarietà sociale disciplinata dalla Legge Quadro sul volontariato n.266/91, dalla Legge Regione Liguria 15/92, nonché dalla Legge Regione Liguria 47/09.

SEDE

Art. 2 - L'Associazione ha sede in Savona.

SCOPI

Art. 3 -L'Associazione, che non ha finalità di lucro, è apartitica, aconfessionale, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e ha per scopo l'assistenza sociale e socio sanitaria; in particolare si propone di:

  a) informare e sensibilizzare l'opinione pubblica e tutte le figure professionalmente coinvolte nella demenza d'Alzheimer, nell'ambito dell'ASL2 Savonese; 

  b)  diventare punto di collegamento e coordinamento per assistere e sostenere i malati di Alzheimer ed i loro familiari, anche con Gruppi di Auto Aiuto, con Centro ascolto e Alzheimer Café;

c)  tutelare i diritti del malato e dei suoi familiari per ottenere una migliore politica pubblica e una migliore legislazione; 

 d) rendere noto e ufficializzare sul territorio provinciale, regionale (Commissione Alzheimer Regione Liguria) e nazionale che in settembre, mese dell'Alzheimer, il 21 è la Giornata Mondiale Alzheimer e occorre darne risalto coinvolgendo i mass media (televisione, radio, giornali, riviste etc.) anche con informazioni e aggiornamenti riguardanti le Associazioni di volontariato che vi si dedicano, a scopo informativo e divulgativo;

  e) collaborare attivamente con il CDCD (Centro Disturbi Cognitivi Demenze) dell'ASL2, creando sinergie utili per seguire il paziente e i familiari che lo accudiscono;

  f)  promuovere la nascita di Centri Pilota per la diagnosi e l'assistenza e per la formazione di personale socio sanitario specializzato.

Per conseguire le proprie finalità, avvalendosi eventualmente di appositi Comitati, l'Associazione:

1)  promuove la diffusione di ogni informazione giudicata potenzialmente utile a migliorare la gestione del malato sia nell'ambito familiare che presso Enti pubblici e privati;

2)  promuove una continua diffusione di informazioni sulla malattia di Alzheimer e sulle disastrose conseguenze emotive ed economiche sui familiari, al fine di modificare progressivamente la sensibilità pubblica sul problema;

3)  formula proposte operative alle Istituzioni pubbliche traducibili in norme legislative;

4)  collabora ed eventualmente promuove iniziative volte alla redazione e al continuo aggiornamento del quadro epidemiologico descrittivo della malattia di Alzheimer e correlate; allo studio dei fattori che influenzano la durata della vita del malato in famiglia e/o istituzione; all'elaborazione di tecniche strumentali (biologiche e comportamentali) atte ad identificare i fattori predittivi dell'evoluzione della malattia;

5)  collabora ed eventualmente promuove ogni propaganda scientifica che sia di potenziale utilità al malato ed alla sua famiglia e salvaguardi in ogni caso la sua persona fisica e morale;

6)  promuove, in collaborazione con giuristi, neurologi, psichiatri, geriatri, filosofi ed altri esperti, la costituzione di Gruppi di bioetica per ogni problema che coinvolge il malato;

7) promuove Corsi per caregiver, conferenze con specialisti aperte al pubblico, convegni, pubblicazioni, iniziative culturali ed altre manifestazioni che facilitino la diffusione delle informazioni e la raccolta di fondi per la realizzazione degli obiettivi;

8) cura il collegamento con tutte le Associazioni Italiane e straniere che perseguono analoghe finalità;

9) opera comunque in qualunque modo venga ritenuto utile ed opportuno per migliorare la posizione assistenziale, sociale ed umana delle persone affette dalla malattia di Alzheimer e dei familiari che hanno in carico il malato.

L'Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle di cui sopra, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente.

Per il perseguimento dei propri scopi, l'Associazione potrà altresì promuovere occasionalmente raccolte pubbliche di fondi, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi ai sovventori.

PATRIMONIO

Art. 4 - L'Associazione trae i mezzi per conseguire i propri scopi:

a)  dalle quote associative;

b) dai beni che pervengano all'Associazione a qualsiasi titolo (erogazioni, donazioni, lasciti testamentari a favore dell'Associazione che siano espressamente destinati ad incrementarne il patrimonio);

c)  dal ricavato delle manifestazioni e delle attività organizzate dall'Associazione;

d) dai contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni pubbliche, finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività.

SOCI

Art. 5- L'Associazione è composta da Soci Fondatori, Ordinari e Benemeriti. 

Sono Soci Fondatori le persone fisiche che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione. Sono Soci Ordinari le persone fisiche o gli Enti (persone giuridiche, Associazioni, Enti pubblici e privati) in qualche modo interessati agli scopi che l'Associazione si propone di perseguire e che versino, previa domanda di adesione, la quota associativa fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo. Sono Soci Benemeriti le persone fisiche o gli Enti (persone giuridiche, Associazioni, Enti pubblici e privati) che, in forza di particolari benemerenze, vengono ammessi a far parte dell'Associazione, su decisione del Consiglio Direttivo, a prescindere dal versamento di alcuna quota. Chi intende far parte dell'Associazione in qualità di Socio presenta domanda scritta al Presidente dell'Associazione. La domanda di adesione comporta, di per sé, l'accettazione dello Statuto e del Regolamento Interno e l'impegno di uniformarvisi. L'ammissione decorre dalla data di delibera del Consiglio Direttivo che, a suo insindacabile giudizio, deve prendere in esame le domande di nuovi aderenti nel corso della prima riunione successiva alla data di presentazione. 

Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso della cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di aderire all'Associazione.

L'ammissione all'Associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo, salva la facoltà di recesso di cui all'articolo 6.

Art. 6 -  I Soci hanno tutti uguali diritti.

L'esercizio dei diritti di Socio e l'accesso all'attività sociale sono  subordinati all'effettivo versamento della quota associativa, non inferiore all'importo determinato annualmente dal Consiglio Direttivo.

La quota dovrà essere versata entro il termine fissato dal Consiglio Direttivo, comunque precedente alla data dell'Assemblea che approva il bilancio.

I Soci devono:

a)  osservare quanto stabilito nel presente Statuto;

b)  attenersi alle deliberazioni dell'Assemblea dei Soci, del Consiglio Direttivo e sostenere gli Organi sociali nel normale assolvimento dei compiti statutari che ad essi competono;

c)  pagare puntualmente le quote associative;

d) comunicare tempestivamente variazioni anagrafiche e di indirizzo e-mail.

Le prestazioni effettuate dagli associati in relazione all'attività dell'Associazione sono a titolo gratuito.                 

 

La qualità di Socio si perde per:

1)  recesso,  mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;

2) morte,

3) esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo in caso di morosità, da oltre un anno,  nel pagamento della quota associativa o indegnità del Socio a causa di attività pregiudizievole all'Associazione o incompatibile con le finalità della stessa. Per tale ultima ipotesi, in caso di opposizione del Socio, delibererà in seconda istanza ed insindacabilmente l'Assemblea ordinaria dei Soci con voto segreto. II recesso comunicato dopo la data dell'Assemblea che approva il bilancio preventivo non esonera dal pagamento della quota per il relativo anno. E' escluso qualsiasi rimborso ai Soci in caso di recesso.

 

 

ORGANI

Art. 7- Sono Organi dell'Associazione:

- Assemblea dei Soci;

- Consiglio Direttivo;

- Presidente;

- Collegio dei Revisori dei Conti. 

 

Tutte le cariche sono gratuite; il Consiglio Direttivo può riconoscere un rimborso delle spese sostenute dagli Organi dell'Associazione, in ragione della loro carica, se debitamente documentate. Non possono ricoprire cariche e/o essere Soci coloro che abbiano un rapporto di lavoro dipendente con l'Associazione.

 

ASSEMBLEA   

Art. 8 - L'Assemblea è costituita dai Soci che siano in regola con il versamento della quota annuale deliberata dal Consiglio. L'Assemblea Ordinaria dei Soci è  convocata almeno una volta all'anno dal Presidente per l'approvazione del bilancio; l'Assemblea Straordinaria è convocata ogni qualvolta il Presidente o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno oppure quando ne sia fatta richiesta da almeno un quinto dei Soci in regola con i contributi sociali. Le convocazioni dell'Assemblea avvengono mediante  comunicazione scritta, contenente l'indicazione del giorno, ora e luogo e l'ordine del giorno, spedita via e-mail (per coloro che l'abbiano indicato espressamente nella domanda di ammissione) o per posta ordinaria  almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per l'Assemblea, all'indirizzo risultante dal libro dei Soci oppure mediante avviso affisso nella sede dell'Associazione. 

L'Assemblea nomina il Presidente e il Segretario dell'Assemblea stessa.

 

Art. 9 - Sono di competenza dell'Assemblea Ordinaria che delibera a maggioranza dei presenti:

 a) l’approvazione della relazione del Consiglio Direttivo sull'attività svolta dall'Associazione;

 b)  l'approvazione del bilancio annuale preventivo e consuntivo;

 c) la nomina del Consiglio Direttivo e l'eventuale reintegro di uno o più Consiglieri in caso di sopravvenuta indisponibilità, secondo le disposizioni di Legge;

 d)  la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti:

 e) qualsiasi delibera attinente l'Associazione ad essa sottoposta dal Consiglio Direttivo;

 f) l'approvazione di un eventuale Regolamento Interno per la disciplina degli aspetti organizzativi più particolari.

 

L'Assemblea Straordinaria delibera con la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto della maggioranza dei presenti:

-  sulle modifiche dello Statuto sociale;

-  sulla fusione con altre Associazioni o Enti;

- sulla cessazione dell’Associazione, sulla liquidazione ed eventuale destinazione del patrimonio ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore. 

 

Art. 10 - Ogni Socio maggiorenne, in regola con il versamento delle quote annuali, ha diritto di voto per tutte le deliberazioni dell'Assemblea, comprese quelle attinenti l'approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti, nonché la nomina degli Organi Direttivi dell'Associazione. Ogni Socio può farsi rappresentare da altro Socio avente analogo diritto di voto, mediante delega scritta. Nessun Socio può essere portatore di più di 2 (due) deleghe. L'Assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno del numero complessivo dei Soci aventi diritto di voto ai sensi del presente Statuto; in seconda convocazione qualunque sia il numero di Soci, in proprio o per delega.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza.

Delle deliberazioni dell'Assemblea viene redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nominati dall'Assemblea.

 

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 11 - II Consiglio  Direttivo è composto da un numero variabile da 5 (cinque) a 9 (nove)  membri eletti dall'Assemblea Ordinaria e dura in carica tre anni. E' validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Del Consiglio Direttivo possono far parte solo i Soci. I Consiglieri sono rieleggibili. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell'esercizio è in facoltà del Consiglio stesso cooptare un sostituto la cui nomina sarà soggetta all'approvazione della prossima Assemblea. I Consiglieri assenti senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive del Consiglio si intendono automaticamente decaduti dall'ufficio. 

In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l'intero Consiglio ed i superstiti dello stesso dovranno provvedere senza indugio alla convocazione della Assemblea per la loro immediata sostituzione.

 

Art. 12 - Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente o, in sua mancanza, dal  Vice Presidente, mediante e-mail contenente l'ordine del giorno, inviata almeno cinque giorni prima della riunione (nei casi di urgenza, con telegramma almeno un giorno prima). Il Consiglio è convocato inoltre quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi membri. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in mancanza dal Vice Presidente o in mancanza da persona designata dagli intervenuti. II Consiglio è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti e delibera a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale i1 voto di chi presiede. II Consiglio può nominare tra i suoi membri il Presidente, il Tesoriere, il Vice Presidente ed il Segretario che può essere anche persona estranea al Consiglio. II Presidente ed il Vice Presidente del Consiglio Direttivo sono automaticamente Presidente e Vice Presidente dell'Associazione.

 

Art. 13 - Al Consiglio Direttivo sono attribuiti tutti i poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria dell' Associazione; la promozione e l'organizzazione dell'attività sociale, l'erogazione dei mezzi di cui dispone l'Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente Statuto. II Consiglio deve redigere annualmente i1 bilancio preventivo e consuntivo sulla base delle bozze predisposte dal Tesoriere, unitamente alla relazione sul bilancio e sull'attività dell'Associazione. II Consiglio determina l'ammontare delle quote associative. 

Il Consiglio può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi membri, con facoltà di agire in via disgiunta o secondo il principio maggioritario. E' esclusa la possibilità di delegare la redazione del bilancio consuntivo e  preventivo nonché delle relative relazioni. 

In caso di urgenza il Presidente del Consiglio Direttivo può prendere i provvedimenti provvisori nelle materie di competenza del Consiglio Direttivo, salvo sottoporli alla ratifica di questo Organo nella sua prima riunione successiva. Il Presidente (ovvero in caso di sua assenza o impedimento il Vice Presidente) convoca il Consiglio Direttivo almeno una volta al mese ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno o gli sia richiesto da almeno un terzo dei componenti del Consiglio Direttivo. 

Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, anche altri Soci nonché terzi. Delle decisioni prese dal Consiglio verrà redatto verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Il Segretario è responsabile della conservazione dei Verbali, dei Libri, dei Bilanci e della documentazione contabile dell’Associazione nonché dei Verbali degli Organi di cui al presente Statuto.

 

COMITATI

Art. 14 - II Consiglio Direttivo può nominare un Comitato Scientifico e altri Comitati operativi (che dipendono sempre dal Consiglio Direttivo) a carattere consultivo che dureranno in carica lo stesso periodo del Consiglio Direttivo. I membri del Comitato Scientifico, che possono essere anche non Soci, devono essere personalità di riconosciuta fama ed esperienza nell'ambito scientifico. 

II Comitato Scientifico esprime il proprio parere sulle questioni ad esso sottoposte dal Consiglio Direttivo e formula proposte in ordine al proseguimento degli scopi dell'Associazione. 

 

Alle riunioni dei Comitati partecipa il Presidente dell'Associazione. 

 

PRESIDENZA

Art. 15 - Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Il Presidente esegue le deliberazioni del Consiglio ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta, con facoltà di nominare procuratori; in caso di sua assenza o impedimento, i poteri e le funzioni del Presidente di cui al presente Articolo verranno svolte dal Vice Presidente.

 

COLLEGIO DEI REVISORI CONTABILI.

Art. 16-  IlCollegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi, Tesoriere e due Revisori, eletti dall'Assemblea dei Soci.

II Collegio esercita le funzioni di controllo contabile dell'Associazione e ne riferisce all' Assemblea. II Collegio dei Revisori Contabili resta in carica tre anni ed i Revisori sono rieleggibili.

 

ESERCIZIO

Art. 17- Gli esercizi dell'Associazione si chiudono il trentuno dicembre di ogni anno.

UTILI ED AVANZI DI GESTIONE

Art. 18 - E' fatto divieto all'Associazione di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che, per Legge, Statuto o Regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

 

REGOLAMENTO INTERNO 

Art.19 - L'Assemblea può approvare un Regolamento Interno che verrà elaborato a cura del Consiglio Direttivo.

 

DURATA E SCIOGLIMENTO

Art. 20 - L'Associazione ha durata illimitata. Si scioglie per delibera dell'Assemblea o per inattività protratta per oltre due anni. In caso di scioglimento, l'Assemblea nomina uno o più liquidatori e l'eventuale patrimonio residuo dell'Ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell'Assemblea, ad opera dei liquidatori, a favore di altra Organizzazione di Volontariato operante in identico o analogo settore.

 

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 21. Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle normative vigenti in materia.